I CROODS 2 – UNA NUOVA ERA

UN'ANIMAZIONE COLORATISSIMA E GIOIOSA E UNA REGIA D'AZIONE EFFICACE MA TROPPA POLITICAL CORRECTNESS
I CROODS 2 – UNA NUOVA ERA

Il piccolo Guy è diventato grande e ha perso i genitori, che prima di scomparire gli hanno detto di seguire sempre la luce e andare in cerca del Domani. Lungo la via incontra i Croods che lo accolgono come un figlio nonostante il capofamiglia Grug sia geloso delle attenzioni che la figlia Hip riserva al nuovo arrivato: ma quello fra Guy e Hip è amore adolescente e non conosce barriere. I Croods però si imbatteranno in un mondo nuovo più evoluto del loro, capitanato dalla famiglia dei Superiori: Filo, Speranza e la loro figlia teenager Aurora. I Superiori erano amici fraterni dei genitori di Guy e sperano di abbinare Aurora al ragazzo, ma dovranno vedersela con l’impavida Hip e con la sua simpatica anche se impresentabile famiglia. E tutti dovranno capire dove risieda il loro Domani.

Al secondo episodio i Croods si riconfermano (anti)eroi simpatici e divertenti: questa volta però il film respira l’aria dei tempi e in particolare l’agenda hollywoodiana di empowerment femminile: mamma Ugga continua a essere l’elemento chiave di questo gruppo scombinato, nonna Crood è sempre più selvaggia, e Hip è un motore inarrestabile.

A ulteriore conferma, e in positivo, invece della rivalità fra Hip e Aurora, che potrebbero competere fra di loro per le attenzioni di Guy, c’è una sorellanza, e le ragazze formano un duo irresistibile pronto a lanciarsi in ogni sorta di avventure insieme. Anche il potenziale contrasto fra Speranza e Ugga è destinato a trasformarsi in un’alleanza e un grido di rivendicazione identitaria femminile.

Per contro – e questo è il lato negativo – tutti i maschi della storia sono inadeguati, pavidi e incompetenti, e hanno bisogno di essere salvati dalle femmine né più né meno delle principesse del passato, sempre in attesa del principe azzurro sul cavallo bianco. Questo rovesciamento programmatico delle caratterizzazioni toglie loro complessità e riduce fortemente la narrazione ad uno schema programmatico che in nome di una rivendicazione a lungo attesa non tiene conto della necessità di creare nuance interne ai personaggi.

Sempre dal lato negativo c’è l’affastellamento costante di nuovi eventi e nuove svolte narrative: alla fine il troppo stroppia e ci si ritrova esausti nel cercare di seguire il filo degli accadimenti che si avvicendano senza sosta. Dal lato positivo invece c’è un’animazione coloratissima e gioiosa e una regia d’azione davvero efficace, che segue le evoluzioni rocambolesche dei protagonisti e ci fa provare il brivido di un’avventura a rotta di collo.

I doppiatori italiani fanno un buon lavoro di aderenza ai personaggi e dimostrano autoironia metacinematografica: ad esempio Alice Pagani e Benedetta Porcaroli ricostituiscono il team della serie Baby per doppiare i ruoli di Hip e Speranza, e Francesco Pannofino interpreta papà Grug con l’enfasi esasperata del René di Boris. Infine Alessandro Gassman e suo figlio Leo si spartiscono i ruoli di Filo e Guy, e Virginia Raffaele affronta con gusto il doppiaggio della radical chic Speranza.

SPETTACOLI del 7 agosto
Roccacinema - Teatro della Rocca Medievale Centro Storico - Castiglione del Lago (PG)
sabato 7
  • 21:30
I CROODS 2 – UNA NUOVA ERA